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Gruppi di cammino

Le "camminate diffuse" in provincia di Modena

 
 
 
 
 
 
 

Che cos'è un gruppo di cammino?

 

E' una attività organizzata nella quale un insieme di persone, guidate da un conduttore, si ritrova periodicamente per camminare lungo un percorso urbano o extraurbano. In una prima fase il conduttore può essere un professionista, in seguito il gruppo può essere guidato da uno o più walking leaders interni al gruppo e appositamente addestrati. Si tratta di una attività fisica moderata: per partecipare ad un gruppo di cammino non sono richieste abilità particolari, né equipaggiamento specifico (solo abbigliamento idoneo e scarpe comode).

 
 

Attraverso i gruppi di cammino è possibile promuovere il benessere psicofisico e la socializzazione, sensibilizzando sull'importanza di uno stile di vita attivo.

 
 

Perché è importante un regolare esercizio fisico?

Il regolare esercizio fisico è importante per prevenire:

  • le patologie cardiovascolari;
  • l'ipertensione arteriosa;
  • l'obesità;
  • la comparsa del diabete e, nei diabetici, le complicanze del diabete;
  • l'osteoporosi;
  • alcuni tumori (colon, mammella);
  • le cadute;
  • la depressione e l'ansia;
  • il decadimento cognitivo (perdita di memoria, di attenzione, di orientamento).
 
 

Come attivare un gruppo di cammino in provincia di Modena?

 

I gruppi di cammino possono naturalmente nascere in maniera spontanea, grazie all'impegno di persone che ne aggragano altre per fare passeggiate in compagnia. Attività più strutturate possono comunque essere avviate contattando la Medicina dello Sport dell'Azienda USL di Modena, e in particolare il dott. Ferdinando Tripi.

 

Nel promuovere un gruppo di cammino può essere importante:

  • coinvolgere i Comuni per condividere percorsi e opportunità del territorio;
  • coinvolgere i Medici di Medicina Generale, che possono individuare tra i propri assistiti quelli in grado di trarre benefici dalle attività svolte e invitarli ad iscriversi ai gruppi di cammino;
  • raccogliere periodicamente informazioni su peso, altezza, indice di massa corporea, rapporto vita/fianchi, farmaci assunti, pressione arteriosa dei partecipanti;
  • invitare i camminatori a monitorare la frequenza di partecipazione, i tempi di percorrenza dei diversi percorsi, la percezione della fatica durante lo sforzo;
  • valutare quali partner della comunità possono essere coinvolti nell'iniziativa;
  • promuovere il gruppo di cammino nella comunità (depliant, locandine, social network, testimonial, ecc.) e favorire l'aggregazione ad esso delle persone, garantendo equità nella partecipazione;
  • definire policy per quanto riguarda l'assicurazione dei partecipanti.
 

Ma soprattutto: favorire l'impegno, il divertimento e la socializzazione, guidando il gruppo alla progressiva auto-organizzazione per mantenere l'attività nel tempo.