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Alcol - Dati epidemiologici

In Italia, pur registrando negli ultimi decenni una riduzione dei consumi e della mortalità correlata, il consumo di alcol rimane a livelli alti. 
Il modello di consumo tradizionale, caratterizzato dal bere vino quotidianamente durante i pasti, sta progressivamente cambiando verso un consumo di alcol al di fuori dei pasti oltre che ad un aumento dell'uso non quotidiano. Si rileva anche un cambiamento nel tipo di bevande consumate: diminuisce il consumo di vino e birra e aumenta quello di alcolici come aperitivi, amari e superalcolici.

 
Immagine bevanda alcolica

36.000.000 di consumatori di bevande alcoliche, di questi almeno:
9.000.000 di consumatori presentano comportamenti a rischio di danno per la salute individuale e per la sicurezza di terzi (consumo giornaliero non moderato, episodi di binge drinking, consumo fuori pasto almeno una volta alla settimana)
1.000.000 sono alcolisti

Tra le persone di età superiore agli 11 anni, consuma alcol il:

  • 65,7% della popolazione generale;
  • 78,9% della popolazione maschile;
  • 53,4% della popolazione femminile.
 

Consumo fuori dai pasti
Tra le persone di 11 anni e più, consuma alcol al di fuori dei pasti il: 

  • 46,7% degli uomini;
  • 26,9% delle donne. 
 

Comportamenti di consumo a rischio:
Nel 2010, il 16,1% della popolazione di 11 anni e più ha avuto almeno un comportamento a rischio:

  • il consumo alcolico giornaliero non moderato (14,3% degli uomini e 3,6% delle donne) riguarda soprattutto gli anziani sopra i 65 anni, probabilmente perchè mantengono comportamenti acquisiti nel corso della vita senza essere consapevoli dei maggiori rischi per la salute che si manifestano con l'avanzare dell'età;
  • il binge drinking (5/6 o più bicchieri di bevande alcoliche consumate in un'unica occasione) coinvolge il 16,6% dei giovani, in particolare tra i 18-24 anni con un rapporto maschi e femmine pari a tre;
  • il consumo di alcol nei giovani di 11-15 anni riguarda il 13,6% dei ragazzi, ed è considerato un comportamento a rischio: l'OMS infatti raccomanda l'astensione totale dal consumo alcolico fino ai 16 anni.
 

Fonte: "L'uso e l'abuso di alcol in Italia - Anno 2010", Statistiche Report Istat, 5 aprile 2011.

 

 

 Nella Regione Emilia Romagna, si rileva che:

  • il 65% della popolazione di 18-69 anni consuma alcol;
  • il 24% può essere classificato come consumatore a rischio; questa percentuale risulta superiore al valore nazionale.
  • il consumo di alcol a rischio è maggiormente diffuso tra gli uomini e tra i giovani di 18-24 anni;
  • i comportamenti di consumo a rischio e di abuso con episodi di ubriacature (binge drinking) si riscontrano in particolare nella popolazione giovanile; 
  • l'età di iniziazione al consumo di bevande alcoliche è precoce (11-12 anni);
  • già dagli 11 anni i ragazzi hanno un rapporto alterato con l'alcol;
  • la famiglia è essenziale nel favorire un corretto rapporto dei giovani con l'alcol.
 

Fonte: "Il consumo di alcol in Emilia Romagna. I dati del sistema di sorveglianza PASSI. Anni 2007-2010 (18-69 anni)", Studio PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia).

 
PASSI, consumo di alcol

Ulteriori informazioni sul consumo di alcol in provincia di Modena sono fornite dallo studio PASSI, indagine provinciale 2007-2010).