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PPS Modena - Testata per la stampa

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Iniziative con Centro di Sevizio per il Volontariato di Modena

 
CSV - immagine .

Nell'ambito del Programma Territoriale della provincia di Modena 2010-2014 "Comunicazione e promozione della salute", la collaborazione con LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) favorisce la realizzazione di iniziative a sostegno di sani stili di vita in una plurità di contesti.

 
 

Aree prioritarie di intervento 2010-2014

 

ARTS AGAINST DRUGS

Il progetto è nato dall'associazione Lag di Vignola in collaborazione con lo sportello del Csv-distretto di Vignola, l'AUSL di Pavullo, il Comune di Pavullo, con l'obiettivo di sensibilizzare un nuovo territorio, quello del Frignano (territorio in cui l'associazione non era presente), ai temi dell'uso e abuso di sostanze e con l'obiettivo di attivare i cittadini pavullesi facendo conoscere l'associazione.
Attraverso diverse azioni sono stati raggiunti molti risultati.
È stato realizzato un concerto musicale per i gruppi giovanili (all'interno del più ampio contenitor Musik work promosso e coordinato da Comune di Pavullo e associazione Musica Comune) presso la Piazza Borelli di Pavullo, all'interno del quale è stata promossa la stesura di testi sul tema della prevenzione all'uso e abuso di sostanze; all'interno dell'evento è stata promossa una campagna informativa sempre sull'uso e abuso di sostanze.
Inoltre è stato realizzato un cineforum presso l'autoditorium di Lama Mocogno (MO) che ha intervallato la visione di spezzoni di film a spazi di dibattito sul tema e a cui hanno partecipato oltre 70 persone.
Infine è stato organizzato uno spettacolo di danza presso il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo a cura della compagnia La Capriola di Modena e della Scuola di ballo New Dance di Pavullo; tema dell'iniziativa la conoscenza di sé, la cooperazione del gruppo contro la massificazione e l'annichilimento dovuto all'abuso di sostanze.
Partecipazione di circa 200 tra giovani, insegnanti e genitori.
È stato realizzato un videospot (che contrariamente a quanto previsto, ossia un intervento a carico del Centro di Servizi a livello economico, è stato sostegno finanziariamente dal Comune di Pavullo, partner del progetto) in cui i medici e professionisti dell'Ausl di Pavullo hanno trattato da diversi punti di vista gli effetti e le conseguenze derivanti dall'uso di sostanze.

 

TUTTI SU DA TERRA

Prende il via in questi giorni, nel distretto di Mirandola, Tutti Su Da Terra, un progetto di comunita' per la prevenzione delle cadute nella popolazione anziana realizzato da una rete a cui aderiscono associazioni di volontariato, sindacati, istituzioni, e sostenuto da Regione Emilia Romagna e Centro Servizi per il Volontariato di Modena.
Il progetto "Tutti Su Da Terra" è realizzato in rete da associazioni di volontariato e di promozione sociale (AMO, AVO, Apom, Auser, Asdam, Polisportiva G.Pico, Polisportiva Stadium, AICS), dal distretto sanitario di Mirandola dell'Ausl di Modena, dal Comitato Consultivo Misto, dall'Unione Comuni Modenesi Area Nord, da Regione Emilia Romagna, da Cupla (Coordinamento unitario pensionati autonomi) e dai Sindacati confederali dei pensionati lavoratori dipendenti con il sostegno del Centro di servizio per il volontariato di  Modena
Attraverso una campagna di informazione rivolta alla cittadinanza il progetto mira  a ridurre il rischio di cadute e fratture, eventi traumatici che ogni anno riguardano un terzo degli italiani con piu' di 65 anni. Circa 80.000 persone ogni anno, per cause diverse e quasi tutte evitabili, rischiano - in seguito a una caduta -  di subire gravissimi danni e forti riduzioni della propria autonomia.
Le conseguenze fisiche e psicologiche di una caduta sono gravi e complesse, a maggior ragione per un anziano: il 50 % degli anziani che subiscono la frattura di un femore acquisisce una disabilita' permanente, mentre il 13.5% di essi va incontro al decesso a sei mesi dal trauma.
Ogni trattamento post-frattura (intervento chirurgico e terapie farmacologiche e riabilitative) costa al servizio sanitario circa  13 mila euro all'anno, cifra approssimativa a cui vanno aggiunte eventuali spese di assistenza domiciliare  sostenute dai familiari.
Protagonisti della campagna di comunicazione  "Hai tante cosa da fare, non farti spezzare" sono  Gino e Olga, una coppia di simpatici coniugi mirandolesi,  protagonisti di una serie di  spot televisivi che saranno trasmessi da TRC, nei quali verranno mostrate le tipiche ed evitabili situazioni di rischio a cui le persone si espongono anche tra le mura di casa.
La campagna e gli spot sono visibili sul sito www.tuttisudaterra.it.

 

OLTRE I MURI

Il progetto "Oltre i Muri" è sostenuto dal Centro di Servizio per il Volontariato di Modena e realizzato da Auser Modena, GP Vecchi, Insieme a Noi, La Nuova Alba, Associazione Parkinson Modena e ALICe Modena, in collaborazione con Comune, con il Programma territoriale "Comunicazione e promozione della salute" della provincia di Modena e Trc Telemodena.
Oltre i Muri punta - attraverso una campagna di sensibilizzazione capillare -  a creare un contesto sociale più inclusivo e ad abbattere il pregiudizio e l'isolamento con cui si scontra chi soffre delle patologie degenerative legate all'età, di disagio psichico, chi è sieropositivo o malato di Aids, ancora chi porta su di sè i segni di un ictus cerebrale o chi più in generale è anziano o  solo.
Il progetto
Auser, attiva nel combattere le solitudini degli anziani, GP Vecchi, impegnata nel contrastare l'isolamento dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie, Insieme a Noi, che si occupa di disagio psichico, La  Nuova Alba, che combatte l'emarginazione dei malati di Aids e degli Hiv-positivi, ALICe, impegnata in azioni di prevenzione e assistenza in fatto di ictus cerebrale e Associazione Parkinson Modena, che vuole diffondere l'informazione sulla malattia e dare un aiuto ai familiari e ai malati, sono le associazioni partner di Oltre i Muri, un progetto sostenuto dal Centro Servizi per Il Volontariato di Modena.
A unire  le associazioni partner del progetto è la volontà di  abbattere i muri del pregiudizio attraverso una capillare opera di  sensibilizzazione e di informazione, cercando così di contrastare  l'esclusione sociale che attanaglia  i propri soci e i propri utenti, agendo in una logica di rete che coinvolge non solo le varie organizzazioni di volontariato, ma anche  l'Assessorato alle Politiche Sociali, l'Ausl, il  Terzo Settore e  l'intera cittadinanza.
La campagna
La campagna di Oltre i Muri verrà lanciata sabato 9 ottobre dalle 16.30 in Piazza Matteotti, quando verrà organizzato un suggestivo Flash Mob e messo in scena l'abbattimento di un muro di cartone, a metafora del progetto.
Dal 9 al 23 ottobre poi, al Centro Commerciale Grande Emilia verrà allestito un percorso informativo presidiato dai volontari, mentre da mercoledì 20 a sabato 23 diverse iniziative si susseguiranno al Centro Commerciale la Rotonda, e a chiudere la campagna sarà un concerto degli allievi della Scuola del bel canto di Raina Kabaivanska  e dell'istituto Orazio Vecchi musicale fissato per sabato 23 alle 16 in Chiesa San Carlo.
Durante tutto il periodo della campagna, su Teleradiocittà e sugli schermi delle Farmacie verrà  trasmesso lo spot di "Oltre i Muri", mentre i temi della campagna si  inseriranno anche nei programmi sulla salute dell'emittente locale.

 

ALCOL QUESTO SCONOSCIUTO

ACAT CARPI E MIRANDOLA (SEDE DI CARPI)
AUSL - DISTRETTO SANITARIO DI CARPI       
SER.T OSPEDALE DI CARPI   
SER.T OSPEDALE DI MIRANDOLA      
SERVIZI SOCIALI COMUNE DI CARPI  
A progetto iniziato si sono aggiunti i seguenti soggetti:
AUSL - DISTRETTO SANITARIO DI MIRANDOLA          
SERVIZI SOCIALI COMUNE DI MIRANDOLA     
COMMISSIONE PASTORALE GIOVANILE  - DIOCESI DI CARPI           
CENTRO DI CONSULENZA FAMILIARE DIOCESI DI CARPI      
SPES (OGGI EFFETÀ)- SERVIZI PER L'EDUCAZIONE E LA SCUOLA  
AGESCI ZONA DI CARPI E MIRANDOLA          
AZIONE CATTOLICA - DIOCESI DI CARPI E MIRANDOLA        
CONSULTA E (SPORT E BENESSERE) COMUNE DI CARPI    
SPAZIO GIOVANI - COMUNE DI CARPI           
VIDEOTECA E BIBBLIOTECA - COMUNE DI CARPI     
ASSOCIAZIONE FAMIGLIE VITTIME DELLA STRADA DI MODENA                               
È stata realizzata una ricerca attraverso l'individuazione di scuole campione che si sono messe a disposizione per quanto riguarda l'individuazione delle classi, del corpo educativo e dei genitori, con il supporto dell'esperta su come comunicare con i giovani e cosa comunicare. A questo si sono voluti legare gli incontri con la scuola per ottimizzare i tempi messi a disposizione dalle scuole stesse
Un incontro pubblico è stato rivolto ai medici di base, in collaborazione con le agenzie dell'AUSL del territorio; mentre sono stati modificati gli incontri che erano stati inizialmente pensati per i genitori. Sono stati quindi rivolti agli insegnanti, genitori ed educatori/allenatori in quanto sono stati raggruppati tutti in un singolo incontro dovuto al fatto che i relatori individuati hanno dato disponibilità per una singola data, gli argomenti erano comuni, si è pensato di compattare i destinatari in un unico incontro.
Negli incontri finali a scuola, considerata la difficoltà a reperire i testimoni adatti a parlare con i giovani, si è pensato di proporre uno spettacolo che evidenziasse come è possibile divertirsi senza sballare per cercare di portare i  giovani a riflettere sulla tematica in modo allegro e fuori dai soliti stereotipi.

 

"BELLO SENZA SBALLO" DELLE AVIS COMUNALI DI CONCORDIA S/S, SAN POSSIDONIO, SAN PROSPERO, SAN FELICE E MEDOLLA

AVIS MEDOLLA          
AVIS SAN POSSIDONIO          
AVIS SAN PROSPERO
AVIS SAN FELICE S/P
AVIS CONCORDIA S/S
Azione 1  PROMOZIONE E REALIZZAZIONE CONCORSO NELLE SCUOLE
Promozione e realizzazione di una campagna pubblicitaria contro l'abuso di bevande alcoliche attraverso un concorso a premi nelle scuole secondarie di I grado.
Sono state coinvolte 13 classi terze degli istituti secondari di I grado appartenenti ai rispettivi comuni delle sedi Avis chiedendo dapprima agli insegnanti l'adesione all'iniziativa poi l'autorizzazione del consiglio docenti e dei genitori a far partecipare gli alunni al concorso. Sono stati nominati degli insegnanti tutor per seguire e coordinare il lavoro dei ragazzi nelle classi e due rappresentanti in ogni classe per relazionarsi con i tutor. Si è poi dato avvio al concorso che prevedeva da parte di ogni classe coinvolta la produzione di un cartellone pubblicitario con immagini grafiche e uno slogan che richiamasse i rischi dovuti all'abuso di alcool insieme ad una relazione scritta che descrivesse le motivazioni e l'obiettivo che lo spot pubblicitario intendeva raggiungere . Gli insegnanti coinvolti appartenevano ad almeno due discipline: italiano ed educazione artistica e hanno lavorato con le classi nel periodo gennaio - fine aprile 2008. Alla fine di aprile sono stati raccolti 13 cartelloni, è stata nominata una commissione esaminatrice e alla fine di maggio si è proceduto a riunire tutte le classi coinvolte nel teatro di Concordia s/S per procedere alla premiazione del migliore progetto grafico realizzato. La classe vincitrice è stata premiata con una gita a Gardaland grazie al finanziamento  delle Avis promotrici.
Si è realizzata una campagna di prevenzione dell'abuso di alcool fra gli adolescenti di 5 comuni sperimentando nuove forme di educazione alla salute che hanno coinvolto attivamente i ragazzi.
Gli studenti delle cinque scuole secondarie di I grado sono stati sensibilizzati sui rischi dell'alcool attraverso lo sviluppo di soluzioni creative al problema
L'intervento realizzato nelle classi ha avuto caratteristiche di "riproducibilità" cioè potrà essere riproposto anche in scuole diverse da quelle coinvolte nella prima attuazione.
La mostra dei cartelloni pubblicitari e la classe premiata sono stati presentati alla serata  dedicata ai rischi da abuso di alcool promossa da Avis Medolla nell'estate seguente.
E' stato costituito un Gruppo di progetto per pianificare le azioni, definire le modalità di realizzazione ed effettuare il monitoraggio costante del progetto costituito dai rappresentanti delle Avis comunali coinvolte e dal referente del CSV
Il Gruppo di progetto si è incontrato periodicamente, come documentato dai verbali . Inoltre, ci sono stati incontri periodici tra il presidente di Avis Medolla, referente per il progetto e la responsabile territoriale per verificare lo stato di avanzamento del progetto. A conclusione del progetto, nel corso di una intervista semi-strutturata che ha coinvolto per intero il gruppo di progetto si sono raccolti elementi di valutazione sul processo, le ricadute sull'associazione, l'impatto sui destinatari finali, l'impatto sugli interlocutori dell'associazione, i rapporti con il CSV, l'accompagnamento e i servizi, l'avvio o lo sviluppo di piste di lavoro per il 2009, il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo. Le Avis hanno manifestato soddisfazione per il supporto fornito dal Centro Servizio nel coordinare tutte le fasi del progetto, nella realizzazione del progetto grafico del book con la raccolta dei cartelloni prodotti dalle classi. Punto di forza del progetto è stata l'adesione di 13 classi di scuola media, l'apporto al lavoro dei ragazzi fornito dagli insegnanti di lettere e di educazione all'immagine e la buona realizzazione grafica dei cartelloni pubblicitari. Sono inoltre stati impostati buoni rapporti con gli insegnanti tutor delle classi e alla premiazione finale, hanno partecipato tutte le scuole coinvolte. L'unica criticità riscontrata è stata l'assenza della cittadinanza all'incontro di premiazione che si è tenuto al Teatro del popolo di Concordia, con la partecipazione dei conduttori di Radio Bruno, e la scarsa rilevanza che l'evento ha avuto sulla stampa locale.
Fra le piste di lavoro future per l'associazione resta l'idea di portare avanti la prevenzione dell'abuso di bevande e sostanze e la promozione di un sano stile di vita. Al momento le 5 Avis stanno pensando di coinvolgere anche le altre avis comunali del territorio in un unico progetto, ma sono indecise se proseguire il lavoro di prevenzione nelle scuole medie come fatto fino ad ora o passare a lavorare con ragazzi più grandi, di quarta e quinta superiore per esempio.
La commissione di valutazione che si è riunita a maggio ha valutato gli elaborati per aggiudicare il premio finale, ma è stato anche un momento di verifica generale sul grado di rielaborazione dei contenuti e sulla sensibilizzazione degli studenti sull'argomento.

 

GIOVANI E ALCOL

Progetto attualmente in corso promosso dall'AVIS Provinciale e gestito dalle 10 Avis comunali del distretto di Mirandola
Mira a sensibilizzare i giovani dai 17 anni in su sull'uso e abuso di alcool e promuovere stili di vita sani e a sensibilizzare i giovani alla donazione del sangue.
Dopo la realizzazione di due video con un approccio molto vicino alla modalità comunicativa dei giovani e materiale grafico si incontrano i giovani nelle classi quarte e quinte superiori, nelle scuole guida in cui verrà riservata uno spazio all'interno della  teoria e nei centri di aggregazione giovanile. All'interno di Avis si è costituito un gruppo giovani che sta usufruendo di una consulenza formativa del CSV sugli stili comunicativi dei giovani e sugli strumenti necessari per instaurare un dialogo efficace con i ragazzi.